Live a Live
LIVE A LIVERemake in 2.5D dell’antologia GDR per Super Famicom che narra sette storie radicalmente diverse attraverso il tempo, per poi unirle in un finale corale. Un esperimento audace sulla struttura narrativa che è divenuto un classico di culto, precursore delle più vivide ambizioni di Square.
Descrizione
LIVE A LIVE rappresenta una delle produzioni di ruolo più peculiari e coraggiose di Square, pubblicata originariamente su Super Famicom nel 1994 e riproposta in questa veste grafica HD‑2D. Invece di seguire una narrazione lineare, il gioco si articola come un’antologia di sette scenari distinti, ognuno ambientato in un’epoca differente con il proprio protagonista, registro stilistico e peculiarità meccaniche. Dalla commedia muta della Preistoria all’atmosfera opprimente e venata di horror del Futuro Remoto, l’opera muta costantemente tono, confluendo tuttavia in un finale condiviso. Il logo speculare — che alterna “LIVE” e “EVIL” attorno a una “A” centrale — racchiude l’essenza di questa struttura, suggerendo il dualismo e il ciclo che sorreggono l’intera narrazione.
Il registro di ogni capitolo è volutamente eterogeneo. Alcuni episodi si presentano come pastiche scanzonati, come l’omaggio al genere Western o la parodia dei picchiaduro nel capitolo ambientato nel Presente, mentre altri si addentrano in meditazioni cupe sulla mortalità, l’eredità e l’isolamento, come accade nell’Antica Cina o nel Futuro Prossimo. Questa diversità dona al titolo il sapore di una raccolta di racconti, dove ogni tassello vive di luce propria pur contribuendo a un mosaico più ampio. Tematicamente, gli scenari ruotano attorno alla persistenza dell’odio e della violenza nel corso del tempo, incarnata dall’antagonista ricorrente Odio, e alla possibilità di spezzare cicli distruttivi attraverso l’empatia, il sacrificio e il legame umano.
Nel panorama storico di Square, LIVE A LIVE occupa una posizione di rilievo. Diretto da Takashi Tokita dopo il suo contributo a Final Fantasy IV, il titolo ha anticipato la narrazione corale di Final Fantasy VI e la struttura temporale di Chrono Trigger. La volontà di sperimentare con i tropi di genere — dal melodramma delle arti marziali all’horror fantascientifico — prefigura progetti successivi come Parasite Eve e Vagrant Story, che hanno saputo sgretolare i confini del JRPG classico. La colonna sonora di Yoko Shimomura, il suo primo progetto di grande portata in Square, ha messo in luce la versatilità che avrebbe poi caratterizzato i suoi lavori su Kingdom Hearts e Final Fantasy XV.
Nonostante un impatto commerciale contenuto all’epoca del debutto originale, LIVE A LIVE ha consolidato lo status di titolo di culto, celebrato per la sua struttura audace e la profondità tematica. Il remake del 2022 lo ha finalmente introdotto a un pubblico globale, che ha potuto apprezzare come il formato antologico e le tematiche speculari fossero decisamente avanti sui tempi. Un gioco che ha avuto il coraggio di frammentare la forma del GDR in molteplici voci e generi, per poi ricongiungerli in una riflessione sulla violenza, sull’eredità e sulla possibilità del cambiamento.
Scheda Tecnica
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