Alex Kidd: The Lost Stars

アレックスキッド ザ・ロストスターズ

Un frenetico platform nato in sala giochi e convertito per Master System, ricordato per aver abbandonato le meccaniche metodiche del predecessore in favore di una bizzarra struttura a tempo.

Descrizione

Alex Kidd: The Lost Stars rappresenta il seguito narrativo di Miracle World. Dopo la vittoria su Janken il Grande, Alex apprende dall’antico mago Daleda che le dodici stelle della costellazione dell’Ariete sono state rubate dal cielo. L’opera è di Ziggurat, un’oscura entità malvagia che tentò lo stesso furto 5.000 anni prima, venendo però sconfitta dall’antenato di Alex, Halifax Kidd. Per riportare le stelle al loro posto, Alex deve attraversare ambienti surreali, dal letale Regno dei Giocattoli al bizzarro Mondo della Fantasia, recuperando le Sfere Miracolose per fermare Ziggurat una volta per tutte.

Il gameplay segna una svolta radicale rispetto al capitolo d’esordio. Invece di rompere blocchi, gestire valuta o sfidare i nemici a morra cinese, Alex si affida principalmente a salti millimetrici e schivate. La salute è legata a un timer che scorre inesorabile: subire danni o cadere in un burrone non comporta la morte istantanea, ma sottrae preziosi secondi e riporta il giocatore all’ultimo checkpoint. Lungo i sei livelli, è possibile raccogliere capsule di potenziamento per sparare proiettili o aumentare l’altezza del salto. Al termine del sesto livello, il gioco sfida l’utente ad affrontare un secondo “giro” più arduo, con una disposizione dei nemici alterata per completare davvero la missione. Sebbene l’originale arcade offrisse una modalità cooperativa per due giocatori con Stella, la versione per Master System è un’esperienza rigorosamente in singolo, compensata tuttavia da continue infinite.

Il titolo è considerato uno degli esperimenti più singolari nel catalogo Sega dell’epoca, caratterizzato da un design dei nemici eccentrico, come il famigerato punk che lancia teschi dalla schiena, e dal grido digitalizzato di Alex ogni volta che subisce un colpo. Eliminando i veicoli, i negozi e l’esplorazione meticolosa che definivano Miracle World, The Lost Stars faticò a ottenere lo stesso riscontro di critica e pubblico. Retrospettivamente, rimane però un affascinante reperto della sperimentazione che ha caratterizzato i franchise di fine anni ’80. Illustra chiaramente la volontà di Sega di reinventare drasticamente il proprio personaggio di punta su hardware differenti, molto tempo prima che definisse la propria identità platform con Sonic the Hedgehog.

Scheda Tecnica

Nome Oggetto
  • Alex Kidd: The Lost Stars
Nome Originale
  • アレックスキッド ザ・ロストスターズ
Codice Oggetto
  • 7005
Codice a Barre (EAN/UPC)
  • 4974365634056
Tipologia
Genere
Tema
Regione
Territorio
Confezione
Manuale
Sviluppatore
Editore
Distributore
Supporto
Giocatori
Data di Uscita
Data di Aggiunta
  • 14 aprile 2026