Kyojin no Doshin

きょじんのドシン

Porting del god-game originariamente sviluppato per il 64DD. Spesso citato come la risposta giapponese a Populous o Black & White, si distingue per un tono singolarmente bizzarro e surreale.

Descrizione

Kyojin no Doshin si basa su premesse volutamente essenziali: il giocatore veste i panni di Doshin, un gigante giallo che emerge dalle acque ogni mattina per vagare su un’isola popolata da piccoli abitanti. Nei panni del colosso, è possibile plasmare il territorio, innalzando o livellando il terreno per creare montagne, laghi e pianure, interagendo al contempo con la popolazione locale. In base alle azioni compiute, gli abitanti vi venereranno come un dio benevolo o vi temeranno come una forza devastante.

Gli abitanti edificano monumenti in risposta al vostro comportamento. Se li aiuterete, erigeranno statue che simboleggiano gratitudine e amore; in caso contrario, testimonieranno paura e sdegno. Con il passare del tempo, tali monumenti si accumulano, rendendo l’isola uno specchio delle vostre scelte. Il gioco giunge al termine quando l’isola è completamente costellata di queste strutture, momento in cui Doshin svanisce nuovamente tra i flutti. Kyojin no Doshin non punta sulla sfida tradizionale, quanto piuttosto sull’esplorazione di un mondo sandbox. Assorbendo le emozioni degli abitanti, il gigante può accrescersi, espandendo le proprie capacità di modifica ambientale. La versione GameCube ha introdotto scenari e contenuti inediti, pur mantenendo intatto il fulcro dell’esperienza originale.

Sotto il profilo estetico, il titolo è luminoso e minimalista, con uno stile artistico scanzonato che cela profondità filosofiche. Esplora temi legati al potere, alla moralità e al rapporto tra divinità e umanità, il tutto attraverso una lente bizzarra e quasi fanciullesca. Si colloca concettualmente tra Populous e Black & White: più vicino al primo per quanto concerne le meccaniche, e più affine al secondo per il tono complessivo.

Kyojin no Doshin riveste un ruolo storico fondamentale, essendo uno dei pochi titoli in grado di sfruttare appieno le potenzialità della periferica 64DD; il porting per GameCube gli ha concesso una seconda vita, sottraendolo all’oblio di un add-on dalla distribuzione limitata. Molti titoli, originariamente previsti per 64DD, vennero trasposti su GameCube, tra cui Dōbutsu no Mori (Animal Forest), Dōbutsu Banchō (Animal Leader) e Biohazard 0 (Resident Evil 0). Tuttavia, Doshin rimane l’unico ad essere stato pubblicato per entrambe le piattaforme.

Scheda Tecnica

Nome Oggetto
  • Kyojin no Doshin
Nome Originale
  • 巨人のドシン
Codice Oggetto
  • DOL-GKDJ-JPN
Codice a Barre (EAN/UPC)
  • 4902370505917
Tipologia
Genere
Regione
Territorio
Confezione
Manuale
Sviluppatore
Editore
Supporto
Giocatori
Periferiche
Modalità Video
Prezzo di Lancio
  • 6.800 JPY
Data di Uscita
Data di Aggiunta
  • 28 marzo 2002