Rurōni Kenshin: Meiji Kenkaku Romantan – Jūyūshi Inbō Hen

るろうにけんしん -めいけんかくろうまんたん- じゅうゆういんぼうへん

Un RPG non canonico che introduce un protagonista inedito in una storia parallela incentrata su una misteriosa cospirazione. Ricordato per il suo sistema di combattimento tattico a turni basato sull’angolazione dei colpi, il gioco espande l’universo della serie oltre gli eventi noti del manga e dell’anime.

Descrizione

Rurōni Kenshin: Meiji Kenkaku Romantan – Jūyūshi Inbō Hen (La cospirazione dei dieci valorosi) rappresenta un’eccezione nel panorama dei titoli basati sull’opera di Nobuhiro Watsuki. Mentre la quasi totalità dei giochi tratti dal franchise ripercorre gli archi narrativi classici attraverso il genere picchiaduro, questo capitolo per PlayStation vanta una sceneggiatura originale e non canonica. Abbandonando le consuete atmosfere di Kyoto o di Jinchu, il titolo propone un mistero incentrato sui cosiddetti ‘Dieci Valorosi’. La direzione artistica fonde sprite 2D di pregevole fattura con fondali pre-renderizzati, riuscendo a restituire intatto il fascino estetico dell’animazione anni ’90 nel contesto del periodo Meiji.

Il fulcro narrativo risiede in un protagonista inedito, selezionabile tra Shizuma (spadaccino) e Hijiri (artista marziale), che risveglia in uno stato di amnesia. Dopo essere stati salvati da Kenshin Himura e dagli abitanti del Kamiya Dojo, i personaggi vengono coinvolti nel complotto ordito dai Dieci Valorosi per sovvertire il governo Meiji. La trama affronta temi legati all’identità e alla redenzione, permettendo interazioni peculiari con i volti noti della serie in un contesto di tipo ‘Gaiden’, svincolato dalla cronologia ufficiale del manga.

Il sistema di gioco alterna l’esplorazione con visuale dall’alto a combattimenti a turni non convenzionali. Manca un comando di attacco standard; al suo posto, il giocatore deve selezionare zone specifiche (testa, corpo o piedi) e l’angolazione del fendente. Si genera così una sfida tattica psicologica in cui occorre prevedere le parate o le controffensive avversarie, emulando la tensione di un vero duello con la katana. Con il recupero dei ricordi, il protagonista sblocca tecniche e colpi segreti (Secret Swords), mentre alleati iconici come Kenshin, Sanosuke e Saitō offrono supporto con i loro stili peculiari.

All’epoca, il titolo fu accolto positivamente come un RPG su licenza di alto profilo, elogiato soprattutto per il coraggio di proporre un soggetto originale. La profondità tattica del sistema di combattimento direzionale e la qualità delle animazioni 2D ne decretarono il successo presso la critica. Sebbene alcuni scontri con i boss possano risultare punitivi senza la perfetta padronanza del tempismo, il gioco resta un punto di riferimento per la sua indipendenza narrativa e per la ricercata cura nella rappresentazione dell’era Meiji.

Scheda Tecnica

Nome Oggetto
  • Rurōni Kenshin: Meiji Kenkaku Romantan – Jūyūshi Inbō Hen
Nome Originale
  • るろうに剣心 -明治剣客浪漫譚- 十勇士陰謀編
Codice Oggetto
  • SCPS-10048
Codice a Barre (EAN/UPC)
  • 4948872100489
Serie
Tipologia
Genere
Regione
Territorio
Confezione
Manuale
Sviluppatore
Editore
Supporto
Giocatori
Periferiche
Prezzo di Lancio
  • 5.800 JPY
Data di Uscita
Data di Aggiunta
  • 27 marzo 2026