Tomb Raider II

Un’evoluzione cinematografica del genere action-adventure, celebrata per il respiro globale, l’introduzione di segmenti veicolari e per aver consacrato Lara Croft a icona culturale mondiale durante l’era PlayStation.

Descrizione

Tomb Raider II ha segnato una svolta per il franchise, allontanandosi dalle atmosfere isolate e sepolcrali del predecessore per esplorare scenari urbani e moderni, come i canali di Venezia e il relitto di un transatlantico. Il titolo giunse sugli scaffali come uno dei seguiti più attesi dell’alba dell’era a 32-bit. La direzione progettuale ha privilegiato un’intensità bellica superiore e una maggiore varietà ambientale, introducendo nemici umani armati di armi da fuoco per affiancare il focus originale su fauna selvatica e platforming. Questo capitolo ha superato brillantemente la prova del secondo episodio, offrendo un’esperienza rifinita ed estesa che ha sancito l’apice di Lara Croft alla fine degli anni ’90.

L’esperienza di gioco si articola su complessi enigmi ambientali e sessioni di platforming basate su griglia in location che spaziano dalla Grande Muraglia cinese al Tibet, fino a una piattaforma petrolifera offshore. Questa iterazione ha introdotto diverse novità meccaniche, tra cui spiccano la possibilità di arrampicarsi su scale e tralicci, oltre all’implementazione di un sistema di bengala per esplorare i corridoi più bui. Un elemento distintivo è stata l’introduzione dei veicoli, che permette a Lara di pilotare motoscafi tra le calli veneziane e motoslitte sulle colline tibetane. Il gioco rimane impresso nella memoria collettiva per il livello di addestramento a Villa Croft, ampliato con un percorso a ostacoli esterno e la celebre possibilità di rinchiudere Winston, il maggiordomo di Lara, nella cella frigorifera.

Lo sviluppo è avvenuto in soli dodici mesi, con il team che ha sfruttato una versione potenziata del motore originale per rispettare la scadenza natalizia. Un traguardo tecnico di rilievo è rappresentato dall’illuminazione dinamica, come il bagliore dei bengala, e dalla fluida coda di cavallo di Lara, una prodezza grafica notevole dato il limitato budget poligonale della PS1. Tuttavia, durante l’esecuzione su PlayStation 2 o tramite retrocompatibilità moderna, si possono riscontrare artefatti come texture tremolanti e il frequente Z-fighting, ovvero il tremolio dei poligoni nelle superfici sovrapposte. A differenza di molti titoli dell’epoca, Tomb Raider II sfrutta l’audio Redbook (CDDA), il che significa che la colonna sonora viene riprodotta direttamente dal disco, limitando però le possibilità degli sviluppatori di implementare una musica dinamica e reattiva durante il gameplay.

All’uscita, Tomb Raider II ha ottenuto un plauso unanime, con molti critici che hanno elogiato l’aumento di longevità e la qualità degli scenari esterni. Le riviste del settore hanno lodato la precisione dei comandi e la scala maestosa dei livelli, sebbene alcuni abbiano notato come la maggiore presenza di nemici umani rendesse il gioco decisamente più punitivo del primo capitolo. L’accoglienza nella regione PAL è stata particolarmente calorosa, rendendolo un titolo imprescindibile per ogni possessore della console. In retrospettiva, si tratta di un pilastro del design 3D, celebrato per la colonna sonora d’atmosfera di Nathan McCree e per aver stabilito lo standard qualitativo per l’intera saga originale dei cinque titoli su PlayStation.

Scheda Tecnica

Nome Oggetto
  • Tomb Raider II
Codice Oggetto
  • SLES-00718
Codice a Barre (EAN/UPC)
  • 5032921002837
Serie
Tipologia
Genere
Regione
Territorio
Confezione
Manuale
Sviluppatore
Editore
Distributore
Supporto
Giocatori
Periferiche
Classificazione
Prezzo di Lancio
  • 89,95 A$
Data di Uscita
Data di Aggiunta
  • 17 febbraio 2026