Tekken Tag Tournament (Platinum)

てっけんタッグトーナメント

Un picchiaduro monumentale e pilastro del lancio di PlayStation 2, celebrato per il suo immenso roster da ‘dream match’ e per aver completamente riscritto la controparte arcade, mettendo in mostra le potenzialità della nuova macchina Sony. Questa è la versione europea distribuita ufficialmente anche nel mercato australiano.

Descrizione

Tekken Tag Tournament ha rappresentato per Namco il culmine celebrativo dell’era a 32-bit, segnando l’ingresso nella nuova generazione verso la fine del 2000. Distribuito in concomitanza con il lancio di PlayStation 2, il titolo privilegia il fan service e la competizione multiplayer rispetto alla continuità narrativa. Più che proseguire la saga della dinastia Mishima consolidata in Tekken 3, il gioco si configura come una raccolta non canonica che ripropone quasi tutti i personaggi dei primi tre capitoli principali, inclusi beniamini del pubblico assenti da tempo come Kazuya Mishima, Jun Kazama e Armor King. Rappresenta un punto di svolta storico, chiudendo il capitolo del classico engine di Tekken prima che la serie venisse radicalmente ricostruita per Tekken 4.

L’esperienza di gioco ruota attorno a un frenetico sistema tag-team 2 contro 2 che altera profondamente il ritmo tradizionale del combattimento. A differenza di altri picchiaduro a squadre in cui è necessario sconfiggere l’intero roster avversario, in Tekken Tag Tournament un round termina nel momento in cui un singolo personaggio viene messo KO. Ciò crea un ciclo strategico intenso, in cui i giocatori devono alternare costantemente i propri combattenti per preservare la salute, permettendo al personaggio a riposo di recuperare una porzione della barra vitale. Questa iterazione ha introdotto tag-combo e tag-throws, innalzando drasticamente il soffitto di abilità richiesto per le juggle. Oltre al cuore del gameplay, la versione console è celebre per aver introdotto Tekken Bowl, un minigioco di bowling a dieci birilli sorprendentemente profondo e coinvolgente che sfrutta le diverse caratteristiche fisiche dei lottatori.

A livello tecnico, il gioco è stato definito da un impressionante salto grafico tra l’originale arcade e la conversione casalinga. Un fattore determinante fu la scelta di Namco di ricostruire interamente l’aspetto visivo: mentre la versione arcade del 1999 girava sul precedente hardware System 12 di stampo PS1 con sfondi a scorrimento 2D, la versione PS2 presentava ambienti 3D interamente modellati, un conteggio dei poligoni nettamente superiore, animazioni facciali e personaggi con dita articolate singolarmente. Tuttavia, il titolo ha sofferto di pesanti limitazioni tecniche nella sua distribuzione PAL. Come molti dei primi titoli per PS2 in Europa e Australia, la conversione a 50Hz è stata notevolmente deficitaria, causando una velocità di esecuzione inferiore rispetto all’originale NTSC e la presenza di vistose bande nere che schiacciano l’immagine.

Il gioco è stato accolto da un plauso universale, venendo considerato il titolo di lancio imprescindibile per PlayStation 2. Le riviste del settore hanno lodato lo straordinario roster, la fluidità grafica dotata di anti-aliasing e l’infinita longevità delle modalità multiplayer. Nonostante i puristi del competitivo abbiano in seguito criticato il bilanciamento del danno, che permetteva combo letali con un singolo errore, rimane uno degli episodi più amati dell’intero franchise. Col senno di poi, è considerato un punto di riferimento assoluto di quell’era e lo standard aureo per i titoli di lancio dei picchiaduro.

Scheda Tecnica

Nome Oggetto
  • Tekken Tag Tournament (Platinum)
Nome Originale
  • 鉄拳タッグトーナメント
Codice Oggetto
  • SLES-50001
Codice a Barre (EAN/UPC)
  • 711719348320
Serie
Tipologia
Genere
Caratteristiche
Regione
Territorio
Confezione
Manuale
Sviluppatore
Editore
Distributore
Supporto
Giocatori
Periferiche
Classificazione
Data di Uscita
Data di Aggiunta
  • 17 febbraio 2026